futuro

La musica per guardare al futuro: aperte le candidature per Young Music Generation

Il progetto nasce con l’obiettivo di coinvolgere i giovani partecipanti in un percorso di analisi e formazione alla scoperta dello straordinario giacimento di innovazioni e possibilità che la musica oggi è in grado di offrire sia in termini di sviluppo di nuove figure professionali sia di nuovi modelli di impresa. Il bando è aperto fino al 24 maggio.

Prende il via da mercoledì 8 aprile il bando per partecipare a Young Music Generation, progetto finanziato da Regione Lombardia, sviluppato da Consorzio SIR - Scuola di Impresa Sociale in collaborazione con Make a Cube3, Music Innovation Hub (MIH) e SAE Institute con il supporto di BASE Milano, Scuola di Musica Carousel e Bloom, indirizzato a disoccupati di età compresa fra i 15 e i 29 anniresidenti o domiciliati in Lombardia – che vogliano realizzare il proprio sogno imprenditoriale nell’industria musicale con un percorso dedicato di formazione e crescita professionale.

Durante le diverse fasi del progetto, verranno offerti gli strumenti utili a trasformare le idee in veri e propri progetti imprenditoriali. Gli ambiti che potranno essere sviluppati riguarderanno, soprattutto nella prima parte, settori specifici della catena del valore della musica, quali ad esempio: general management e competenze trasversali, communication management e strategie di comunicazione, production management e produzione esecutiva, content management e direzione artistica, event management e product placement.

Grazie a Young Music Generation i giovani partecipanti avranno anche l’opportunità di entrare in contatto con un ampio network e vivere un’esperienza di stage all’estero (in Paesi dell’Unione Europea), beneficiando di percorsi di mentoring personalizzati in funzione delle peculiarità delle idee imprenditoriali. Verranno rafforzate conoscenze e competenze relative al settore musicale a 360 gradi, conoscendo anche ambiti diversi - quali l’audiovisivo, il teatro, la fotografia e l’innovazione tecnologica - ma capaci di avvicinarsi sempre di più, creando sinergie, alla produzione e distribuzione musicale.

Le candidature sono aperte fino al 24 maggio. Maggiori informazioni.

Giovani dalla crisi al futuro. Rinasce IARD: ricerca e politiche a confronto

Venerdì 20 gennaio 2017, ore 9.00

Edificio U12, Auditorium Martinotti - via Vizzola 5, Milan

Il convegno è promosso dall’Università di Milano-Bicocca (Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale e Centro Youth) e da Rete Iter, che insieme alle Università di Trento, Università di Pavia, Università di Napoli Federico II e all’Università LUMSA di Roma hanno rilevato l’attività di IARD e ne hanno costituito il nuovo comitato scientifico.

IARD riparte concentrando la sua attenzione sulla questione giovanile in Italia. Se da sempre il tema delle giovani generazioni è stato il cuore dell’attività di IARD (con gli importanti Rapporti sulla Condizione Giovanile), oggi più che mai il focus sui giovani è determinante per comprendere gli snodi e le opportunità di sviluppo del Paese intero, mettendo in stretta comunicazione la ricerca e le politiche per la gioventù.

Proprio su quest’ultimo nesso si focalizza il convegno del 20 gennaio, che si svolgerà tra le ore 9 e le ore 17, con il patrocinio del Comune di Milano e di Regione Lombardia. Grazie anche alla presenza di qualificati relatori di respiro internazionale (Carles Feixa dell’Università di Lleida, Catalogna, Kenneth Roberts dell’Università di Liverpool, Valentina Cuzzocrea del Max Weber Center di Erfurt, Alessandro Cavalli co-fondatore di IARD), saranno analizzate le principali questioni che la ricerca sociale e le politiche si trovano ad affrontare quando si confrontano con il tema delle giovani generazioni oggi.

Il Comitato scientifico del nuovo IARD (Carmen Leccardi, Carlo Buzzi, Enrica Amaturo, Marita Rampazi, Donatella Pacelli, Paolo Paroni) presenterà le prime idee intorno alle quali muoveranno le iniziative dell’Istituto. Seguiranno poi una sessione dedicata al punto di vista dei giovani sociologi sul tema e una parte finale in cui una serie di testimoni privilegiati (amministratori, giornalisti, imprenditori, operatori sociali) lanceranno brevi spunti e richieste al mondo della ricerca e alla politica per “pensare il futuro” a partire dai giovani.

Il “nuovo IARD” intende dunque unire la ricerca sociale con il sostegno all’implementazione e alla valutazione di politiche orientate alla piena inclusione sociale delle giovani generazioni. Ricerca e azione, coniugate con la  centralità dei processi valutativi, costituiscono le strategie che guidano il rilancio di IARD. L’Istituto IARD si offre come network aperto, capace non solo di realizzare ricerca sociale di qualità sui temi collegati all’essere giovani oggi, ma anche di favorire il confronto fra le tante e qualificate “buone pratiche” di politica giovanili italiane e internazionali.

Tutte le informazioni su IARD e sul convegno sono reperibili su www.istitutoiard.org Immagine Link Esterno. In allegato il programma.

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