sociale

Valutare per dare valore: l’impatto sociale del Terzo settore

Il Terzo settore italiano sta vivendo una fase di passaggio che porta inevitabilmente a rivolgere l’attenzione alla valutazione dell’impatto sociale generato dalle imprese sociali. Ricordiamo però che “valutare” significa “dare valore” e non meramente misurare e giudicare.

Alla luce di ciò, un modello di misurazione dell’impatto sociale non si limita quindi a produrre dati numerici, ad essere in altre parole un “risultato” da mostrare alla fine di un percorso, ma fa parte del percorso stesso, parte dall’origine, ovvero dalla pianificazione degli obiettivi strategici dell’impresa sociale, attraverso il coinvolgimento degli stakeholder.

PROGRAMMA

09:30 Saluti
Giovanni Zonin, Scuola Centrale Formazione
Franco Bissaro, Consorzio di cooperative sociali EVT
Ignacio Parody, European Network of Social Integration Enterprises

10:00 L’impatto sociale come strategia per la produzione di valore
Paolo Venturi, AICCON

10:30 Il metodo VALORIS
Elisa Chiaf, Università degli Studi di Brescia – Centro Studi Socialis

11:00 Il valore aggiunto delle cooperative sociali di inserimento lavorativo
Laura Bongiovanni, ISNET

11:30 Social Impact Report
Simone Marzocchi, Cooperativa Sociale For.B

12:00 Valutazione dell’impatto sociale: Italia ed Europa a confronto
Andrea Bassi, Università di Bologna Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’economia

12:30 CONCLUSIONI
Patrizia Bussi, European Network of Social Integration Enterprises (ENSIE)

I N F O
Lucia Boccia – SCF
boccia.l@scformazione.org – 393 9295129
Rebecca Minghetti – EVT
info@evtnetwork.it – 339 41 82 635

SCARICA IL PROGRAMMA

  • Data: 03/03/2017
  • Organizzatori: Consorzio EVT – Enterprise for Vocation and Transition, Scuola Centrale Formazione, in collaborazione con AICCON
  • Costo: Ingresso gratuito
  • Città: Bertinoro (FC)
  • Indirizzo: Via Frangipane, 6
  • Sito internet: http://www.evtnetwork.it/

L’Università di Milano-Bicocca forma il professionista del Terzo settore

No-Profit : Il corso di perfezionamento offre un percorso formativo per la gestione di un’organizzazione capace di produrre valore. Il fine è quello di promuovere e sviluppare competenze e visioni per la realizzazione di soluzioni innovative. La strada è mettere in relazione beni comuni, conoscenze, capitali e persone.

L’ateneo milanese, in collaborazione con il Gruppo Cooperativo Gino Mattarelli e la Scuola di Economia Civile, propone il corso di perfezionamento in

Management per l’Innovazione Sociale nel Non Profit: la prospettiva dell’economia Civile

Iscrizioni entro il 14 ottobre 2016

Milano, luglio 2016 – L’Università di Milano-Bicocca lancia un nuovo corso di perfezionamento in Management per l’innovazione sociale nel non profit: la prospettiva dell’Economia Civile, per formare professionisti in ambito sociale ed economico che operino nel Terzo settore. Il corso di perfezionamento è organizzato in collaborazione con il Gruppo Cooperativo Gino Mattarelli (CGM), che raggruppa circa 70 consorzi locali e circa 1000 cooperative sociali in tutta Italia, e la Scuola di Economia Civile (SEC) che promuove i principi e i fondamenti del paradigma economico e relazionale dell'economia civile tra le classi dirigenti di organizzazioni, imprese e pubbliche amministrazioni.

Operare nel terzo settore non è solo un attività di politica sociale , ma anche un’azione che richiede capacità tecniche e competenti in diversi ambiti organizzativi. Proprio per questo, il corso si rivolge principalmente a Giovani laureati di tutte le discipline interessati a lavorare nel Terzo Settore ed anche ai lavoratori che necessitano di potenziare le loro competenze gestionali e di sviluppo innovativo all’interno di Fondazioni, Cooperative, Imprese sociali, Ong, e Associazioni.

Il corso di perfezionamento in Management per l’innovazione sociale nel Non Profit mira quindi ad offrire competenze specifiche sulle tematiche dell'economia civile e sugli aspetti gestionali relativi alle Organizzazioni Non Profit, ponendo l’accento sull’innovazione sociale e strategica, quale chiave per affrontare le sfide di una società in continuo cambiamento.

La frequenza al corso è prevista nelle giornate di venerdì e sabato, a settimane alterne, da novembre 2016 fino a luglio 2017, per un totale di 196 ore. Completa il percorso formativo, uno stage obbligatorio, per un minimo di 100 ore, presso le imprese di economia civile, di economia di comunione e le organizzazioni del Terzo settore appartenenti alla rete dei consorzi CGM. Lo studente potrà proporre di fare lo stage presso organizzazioni da lui proposte.

Il costo di iscrizione è di 2.000 euro e le domande di ammissione vanno presentate online entro 14 ottobre 2016.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dedicato (www.economiacivilebicocca.weebly.com) o consultando il bando sul sito dell’Università http://www.unimib.it/open/news/Corso-Management-per-linnovazione-sociale-nel-Non-profit_-la-prospettiva-dellEconomia-Civile/5650847335071625210

E’ possibile inoltre scrivere una mail a Cecilia Storti cecilia.storti@unimib.it o ad Alberto Maggioni economiacivile@unimib.it

Corso: "Responsabilità sociale e territorio" Messina, 9-10-11 giugno 2016

Sono aperte le iscrizioni al corso SEC "Responsabilità sociale e territorio" (Corso di alta formazione in Economia Civile, Percorso Genovesi - IV modulo) che si svolgerà a Messina i giorni 9-10-11 giugno 2016.

I relatori del corso saranno: Marco Frey, Gaetano Giunta, Giovanni Lombardo.

La SEC riserva uno sconto del 15% alle organizzazioni e imprese che iscrivono al corso almeno 2 associati o dipendenti.

Per maggiori informazioni (programmi, iscrizioni, prenotazioni logistiche) visita il nostro sito http://www.scuoladieconomiacivile.it/articoli/dettaglio.php?id=116

 
Un cordiale saluto dallo Staff della Scuola di Economia Civile

E-mail: segreteria@scuoladieconomiacivile.it
Cell.: +39 3801509545
Tel: +39 0558330400

Corso per FORmazione FORmatori

FORMAZIONE FORMATORI

Al via dal 17 Marzo il nuovo corso “FORmazione FORmatori” dedicato a coloro che si occupano di progettazione, conduzione e gestione di gruppi di apprendimento: responsabili della formazione, coordinatori, responsabili di area e dello sviluppo del capitale umano. Lo scopo del corso è quello di fornire strumenti di base per la gestione dei gruppi di apprendimento, a partire dall'analisi della domanda e dalla progettazione formativa, fino alla valutazione dell'esperienza formativa.

Nell’ambito dell’impresa cooperativa sociale, il sistema di formazione è uno degli strumenti privilegiati attraverso cui garantire un alto livello qualitativo nella gestione di servizi e progetti rivolti alla promozione del benessere e allo sviluppo sociale della comunità territoriale di riferimento. In tale contesto, il responsabile della formazione, svolge un ruolo cruciale relativo allo sviluppo e alla valorizzazione del capitale umano per consentire i migliori risultati aziendalicin termini di efficacia e di efficienza. In particolare ha il compito di favorire lo sviluppo del personale sulla base delle esigenze formative e di crescita collegate all'evoluzione dei profili professionali e del mercato del lavoro e rilevate a
livello organizzativo o individuale.

Al responsabile della formazione si chiede infatti di essere in grado di pianificare, progettare, realizzare e monitorare interventi di formazione e sviluppo professionale; di orientare i percorsi di formazione, attraverso l'analisi dei fabbisogni formativi, di scegliere le modalità e le metodologie di intervento più adatte al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo. Il sistema formativo, nella cultura della cooperazione sociale, è inoltre molto più ampio dei singoli percorsi formativi, comprende infatti tutti quei processi di lavoro che permettono agli operatori di approfondire temi specifici o comunque di mettere in gioco riflessioni personali o di gruppo che consentono una lettura nuova o più approfondita dei territori o dei progetti su cui si opera. Si ritengono quindi processi formativi significativi anche quei gruppi di lavoro, (tavoli di ambito o incontri di coordinamento ecc.), con la presenza di risorse diverse, (volontari, soci, referenti associazioni o gruppi del territorio, ecc.), in cui si condivide un pensiero comune di sviluppo della comunità o quelle équipe operative che si prendono il tempo di fermarsi ed approfondire un tema o un processo in atto per migliorare e non solo gestire la quotidianità, (equipe di approfondimento o equipe allargate specifiche su progetti).

Tale specificità richiede l’acquisizione non solo di competenze diagnostiche e di progettazione ma anche di gestione del gruppo di apprendimento e delle dinamiche che lo caratterizzano.

Per maggiori informazioni seguire il link, per iscrizioni scrivere a corsi@scuolaimpresasociale.org

Informazioni: Formazione formatori

CALL FOR SOLUTIONS Innovazione Sociale e Smart City

La Fondazione Giacomo Brodolini e Impact Hub Milano, con il sostegno del Comune di Milano, Assessorato allo Sviluppo economico, Politiche per il lavoro, Università e Ricerca, lancia una Call for Solutions sul tema dell’Innovazione Sociale e Smart City con focus sulla Mobilità Solidale, rivolta a persone fisiche, imprenditori sociali, ONG, cooperative e aziende.

La Fondazione Giacomo Brodolini e Impact Hub Milano sono alla ricerca di idee e progetti sull’innovazione sociale nel settore della mobilità, mirate all’identificazione di una soluzione economicamente sostenibile per garantire l’erogazione dell’attuale servizio di accompagnamento di soggetti svantaggiati che vivono nella zona di Quarto Oggiaro. Per un inquadramento del bisogno specifico si veda allegato 1.

I soggetti ammissibili sottopongono in via preliminare, con le modalità in seguito specificate, idee o progetti  imprenditoriali che rappresenteranno la base per lo sviluppo successivo di un business plan completo.

I soggetti le cui idee o progetti, fino a un massimo di 3, risulteranno vincitori della prima selezione beneficeranno di un percorso di accelerazione della durata di due mesi, avvalendosi di una serie di servizi di consulenza e supporto tecnico presso FabriQ.

Alla fine del percorso di accelerazione, l’idea o progetto che meglio risponderà al bisogno, e che sarà caratterizzato dal miglior modello di business, riceverà un premio dell’ammontare complessivo pari a 60.000,00 Euro così strutturato:

  • Un contributo a fondo perduto di 5.000,00 Euro da parte dell’Assessorato allo Sviluppo economico, Politiche per il lavoro, Università e Ricerca del Comune di Milano, per l’avvio delle proprie attività;
  • Un percorso di incubazione della durata di sei mesi, a cura di FabriQ, corrispondente al valore di25.000,00 Euro. I servizi di incubazione, a titolo di esempio, includeranno:
  • Formazione;
  • Tutoring;
  • Mentoring;
  • Networking;
  • La disponibilità di una sede operativa a titolo gratuito per 12 mesi all’interno degli uffici delle ACLI situati presso “Piazza Capuana- Spazio Agorà”;
  • L’apertura di una linea di credito agevolata del valore di 20.000 Euro, tramite la Fondazione Welfare Ambrosiana. La Fondazione fornirà la garanzia per agevolare l’accesso a un credito, erogato a condizioni vantaggiose da banche convenzionate. Alla garanzia verrà affiancata la fornitura di servizi ditutoring per la durata minima di 24 mesi.

Ammissibilità

La call è rivolta a individui, università, PMI, cooperative, ONG, imprese sociali e altre istituzioni e organizzazioni pubbliche o private.

Valutazione delle idee e procedura di selezione

Le idee verranno valutate e selezionate da una commissione costituita dai rappresentanti della Fondazione Giacomo Brodolini, di Impact Hub Milano, del Comune di Milano e della Piattaforma Territoriale di Zona 8, affiancata da esperti di innovazione sociale.

La valutazione sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri:

  • Rilevanza – rilevanza rispetto al tema del bando;
  • Visione – potenziale che la proposta ha di introdurre un cambiamento positivo;
  • Innovazione – grado di innovatività rispetto all’iniziativa già esistente;
  • Impatto sociale – capacità di promuovere lo sviluppo e l’empowerment della comunità;
  • Integrazione – grado di relazione con le parti interessate all’interno dell’ecosistema locale;
  • Fattibilità – presenza di ostacoli all’attuazione della proposta, e messa a punto di una strategia su come superarli;
  • Messa in scala e replicabilità – possibilità di trasferire l’idea su scala nazionale e/o altre comunità locali.

Le 3 idee o i progetti vincitori della prima fase di selezione saranno pubblicati sul sito di FabriQ e i soggetti proponenti saranno contattati ufficialmente entro 15 giorni dalla pubblicazione dei vincitori.

Modalità di partecipazione

Per la partecipazione alla Call è necessario scaricare il Modulo di presentazione della proposta

La proposta, completa di modulo di presentazione e CV dei componenti del team,  deve essere inviata via email all’indirizzo info@fabriq.eu entro e non oltre le ore 12:00 del 31.03.2016.

Per ogni chiarimento potete rivolgervi a  info@fabriq.eu

Promosso da

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In Collaborazione con

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Corso di perfezionamento in Economia Civile e non Profit 2015-2016: cultura e governance dell'Impresa Sociale

cultura e governance dell'Impresa Sociale

Si rivolge a giovani laureati che vogliono formarsi per operare nel Terzo Settore e a lavoratori che vogliano approfondire le loro competenze rispetto alla gestione delle organizzazioni non profit, in particolare cooperative sociali, ONG, associazioni.

Il corso di perfezionamento mira ad offrire competenze specifiche rispetto ai temi dell’economia civile e agli aspetti gestionali relativi alle Organizzazioni Non Profit. I candidati si riconoscono in una scienza economica che incorpora valori etici e sociali.

Fra i docenti oltre a Pierluigi Porta, Stefano Zamagni e Luigino Bruni anche Elena Granata, Giampietro Parolin, Alberto Frassineti, Claudio Bossi, Alessandra Smerilli ed altri.

Il corso di perfezionamento si svolge in collaborazione con il Gruppo Cooperativo - Gino Mattarelli (CGM) - www.cgm.coop Nasce con il corso la collaborazione con la Scuola di Economia Civile (SEC), nata nel 2013 per promuovere i principi e i fondamenti del paradigma economico e relazionale dell’economia civile tra le classi dirigenti di organizzazioni, imprese e pubbliche amministrazioni.

Economia Civile: Storia del pensiero economico e sviluppo dell’Economia Civile in Italia; Innovazione ed impresa sociale; Il dono e la gratuità in economia; Profit vs Non Profit: contrasti e collaborazioni.

Progettare e gestire il sociale - area amministrativa-gestionale: Strumenti di gestione e di finanza dell’Impresa Sociale; Il Business Plan come strumento di sviluppo; La rendicontazione sociale. La misurazione delle performance. Comunicazione agli stakeholder.

Progettare e gestire il sociale - area giuridico-amministrativa: Normativa: diritto costituzionale, diritto commerciale e diritto del lavoro nel terzo settore; Scopo lucrativo e scopo mutualistico: legislazione delle cooperative sociali.

Progettare e gestire il sociale - area progettuale: Progettazione sociale: analisi delle fonti di finanziamento, scrittura del progetto, definizione del budget, strumenti di valutazione; Metodologia e tecniche di Fundraising.

ISCRIZIONE

Le iscrizioni - entro IL 22 DI OTTOBRE - si effettuano online, presentando domanda di ammissione telematica:

INFO: economiacivile@unimib.it

DIY - Development Impact & You

Strumenti per l'innovazione sociale

E' una raccolta di strumenti su come inventare, adottare o adattare idee che possono fornire risultati migliori in particolare nel campo dell'innovazione sociale.

E' veloce da utilizzare, semplice da applicare, e progettato per aiutare chi lavora nello sviluppo.

È possibile accedere e scaricare il toolkit fai da te gratuitamente presso scuolaimpresasociale.org

Il toolkit è stato creato in collaborazione con Nesta STBY e Quicksand, e reso possibile dalla Fondazione Rockefeller. La versione italiana è stata tradotta ed adattata da Scuola di Impresa Sociale del Consorzio SIS di Milano.

Caratteristiche principali:

Il toolkit gratuito comprende 30 collaudati strumenti di innovazione sociale, tutti fondati su teorie e pratiche di innovazione, design, e sviluppo di social business esistenti.

Dal toolkit completo, ciascuno dei singoli strumenti proposti può essere estratto come un modello PDF per l'uso, in modo gli operatori possono passare direttamente all'azione.

Nel sito DIY sono disponibili anche di una serie di casi di studio e blog di esperti per aiutare le persone ad utilizzare gli strumenti in pratica.

Questi strumenti non sono venute fuori dal nulla, bensi si basano su uno studio e valutazione di molte centinaia di strumenti attualmente in uso, ma abbiamo incluso solo quelle che gli operatori trovano più utili.

Molti di loro sono ben documentati e sono stati ampiamente utilizzati in altri settori. Tutte le descrizioni degli strumenti includono un riferimento fondamentale, quindi è facile risalire alle loro origini e approfondire con altre pubblicazioni sulla loro applicazione.

Scarica la versione italiana  DIY Nesta

Coltiva l'idea giusta!

idea-giusta

Make a Change presenta la V edizione di "Il più bel lavoro del mondo",  il concorso per start  up a scopo sociale o ambientale. Come ogni anno il concorso selezionerà e supporterà le migliori idee, fino a portare il progetto vincitore a diventare vera e propria impresa sociale.

Quest’anno il concorso è dedicato a idee imprenditoriali in ambito agroalimentare ed è organizzato in partnership con Ubi Banca. 

Clicca qui per scoprire i termine e le condizioni del concorso e partecipa anche tu! 

La sussidiarietà circolare: Un modello sostenibile d’Innovazione Sociale ed il ruolo degli imprenditori sociali

Nell'ambito del corso di perfezionamento in Economia Civile e non profit: cultura e governance dell'impresa sociale,  il giorno 6 giugno si svolgerà un seminario con il prof Stefano Zamagni per confrontarsi sul tema dell' Economia Civile in un contesto sociale ed economico in cambiamento, in cui le realtà del terzo settore hanno la possibilità e opportunità di definire maggiormente il proprio ruolo.

Università di Milano-Bicocca
Sabato 6 giugno 2015, ore 9.30 – 12.30

Edificio U9 - Via dell’Innovazione, Milano

 

Qual è il ruolo assunto finora dal terzo settore nel sistema di gestione del welfare italiano, accanto al pubblico e al privato? Quali sono i margini di azione ancora disponibili nei quali le imprese Non Profit possono giocare un ruolo chiave per soddisfare la domanda crescente di servizi, garantendo una particolare attenzione alle persone ed ai costi?

Come sostenere progetti di innovazione sociale attraverso un modello triangolare di sussidiarietà circolare? Chi sono i tre soggetti protagonisti del cambiamento?

Un welfare all’altezza delle sue sfide postula l’intervento di tutta la società per “attenuare le sofferenze” dei cittadini e non solo di una sua parte come può essere lo Stato o il mondo delle imprese.

Se ne parla sabato 6 giugno nel seminario aperto a tutti LA SUSSIDIARIETA’ CIRCOLARE un modello sostenibile d’Innovazione Sociale ed il ruolo degli imprenditori sociali, tenuto da Stefano Zamagni, docente di economia politica dell’Università di Bologna, all’interno del corso di perfezionamento in Economia civile e non profit: cultura e governance dell'impresa sociale, promosso dal Dipartimento di Economia, Metodi Quantitativi e Strategie di Impresa, dell’Università di Milano-Bicocca

Relatore STEFANO ZAMAGNI (Università di Bologna)

Per ulteriori informazioni: economiacivile@unimib.it

Servizio Tutor Corso di Perfezionamento:

Cecilia Storti : tel. +39 3493233812

Alberto Maggioni: tel +39 3498421369

 

La reciprocità è un dare senza perdere e un prendere senza togliere”

(Stefano Zamagni)

 

3 Dicembre 2014 - Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità sono tante le iniziative promosse sul territorio milanese dal Tavolo permanente sulle Disabilità in collaborazione con Enti, associazioni, cooperative. Il 3 dicembre sarà l’ultima giornata di una settimana ricca di eventi atti a promuovere una più diffusa e approfondita conoscenza sui temi della disabilità.

La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità è stata Istituita nel 1981 e dal 1993 è diventata anche Giornata Europea delle Persone con Disabilità.

Tra i tanti eventi in programma vi segnaliamo la proiezione del film di Luca Vasco.

 

Less is more - Crossing disability in Tanzania

Auditorium San Fedele, via Hoepli 38 - ore 19.00

 

Scarica il PDF del programma

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