• Direzione&GestioneSi tratta di corsi rivolti al management delle imprese sociali di comunità sia a livello operativo che di quadri intermedi, con lo scopo di potenziare le specifiche competenze gestionali ed operative.Leggi tutto

  • Sviluppo&InnovazioneSono proposte formative orientate a sviluppare le competenze strategiche e tecnico operative necessarie per la promozione dello sviluppo delle imprese sociali di comunità, sia per quanto riguarda gli aspetti d’impresa...Leggi tutto

  • SicurezzaFra gli obblighi e le indicazioni fornite dal Testo Unico per la Sicurezza sul lavoro, di primaria importanza sono quelle che riguardano la formazione per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Leggi Tutto

  • ServiziSi tratta di servizi integrativi alla proposta formativa vera e propria, ed hanno lo scopo di esplorare la domanda ed il bisogno formativo espressa da una organizzazione e di promuovere la progettazione specifica attorno ad eventuali peculiari domande.Leggi tutto

RIPARTIAMO IN SICUREZZA - Informazioni utili per la ripresa delle attività

Per venire incontro alle esigenze che ci sono state manifestate da più parti, Scuola di Impresa Sociale - Consorzio SiR, abbiamo raccolto alcune delle risorse che riteniamo possano essere utili in vista della ripresa delle attività:
 
AIUTIAMO IN SICUREZZA, sono 4 brevi video prodotti con i colleghi di Consolida Lecco e CSA Coesi di Bergamo, che consentono di fornire informazioni utili sul virus, sull'uso dei DPI e sui comportamenti da tenere nel corso della erogazione dei servizi > link 
 
PROTOCOLLO CONDIVISO di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, è il documento che governo e parti sociali hanno sottoscritto per definire linee guida condivise da applicare il tutte le imprese alla ripresa dell'attività (agg. 24/4/2020) > link
 
COVID-19 e TUTELA DELLA PRIVACY, il documento del Garante per la privacy che offre indicazioni in merito alla tutela dei diritti di riservatezza in relazione alle pricipali misure adottate per il contrasto al contagio da Covid-19 > link
 
 
 
 

La musica per guardare al futuro: aperte le candidature per Young Music Generation

Il progetto nasce con l’obiettivo di coinvolgere i giovani partecipanti in un percorso di analisi e formazione alla scoperta dello straordinario giacimento di innovazioni e possibilità che la musica oggi è in grado di offrire sia in termini di sviluppo di nuove figure professionali sia di nuovi modelli di impresa. Il bando è aperto fino al 24 maggio.

Prende il via da mercoledì 8 aprile il bando per partecipare a Young Music Generation, progetto finanziato da Regione Lombardia, sviluppato da Consorzio SIR - Scuola di Impresa Sociale in collaborazione con Make a Cube3, Music Innovation Hub (MIH) e SAE Institute con il supporto di BASE Milano, Scuola di Musica Carousel e Bloom, indirizzato a disoccupati di età compresa fra i 15 e i 29 anniresidenti o domiciliati in Lombardia – che vogliano realizzare il proprio sogno imprenditoriale nell’industria musicale con un percorso dedicato di formazione e crescita professionale.

Durante le diverse fasi del progetto, verranno offerti gli strumenti utili a trasformare le idee in veri e propri progetti imprenditoriali. Gli ambiti che potranno essere sviluppati riguarderanno, soprattutto nella prima parte, settori specifici della catena del valore della musica, quali ad esempio: general management e competenze trasversali, communication management e strategie di comunicazione, production management e produzione esecutiva, content management e direzione artistica, event management e product placement.

Grazie a Young Music Generation i giovani partecipanti avranno anche l’opportunità di entrare in contatto con un ampio network e vivere un’esperienza di stage all’estero (in Paesi dell’Unione Europea), beneficiando di percorsi di mentoring personalizzati in funzione delle peculiarità delle idee imprenditoriali. Verranno rafforzate conoscenze e competenze relative al settore musicale a 360 gradi, conoscendo anche ambiti diversi - quali l’audiovisivo, il teatro, la fotografia e l’innovazione tecnologica - ma capaci di avvicinarsi sempre di più, creando sinergie, alla produzione e distribuzione musicale.

Le candidature sono aperte fino al 24 maggio. Maggiori informazioni.

Smart working: ora c'è il bando di Regione Lombardia

E' stato pubblicato il bando di Regione Lombardia per la promozione dello smart working. (link)

Prevede contributi per le imprese allo scopo di acquisire consulenze per formazione, adozione del piano, stesura dell'accordo aziendale e/o del regolamento e l'acquisto di beni. L'accesso alla opportunità è possibile attraverso gli operatori che dispongono dell'accreditamento regionale sia alla formazione che al lavoro. Quale momento, ahinoi, migliore di questo per metterci la testa ? ... Scuola di Impresa Sociale è a disposizione di cooperative ed imprese per accedere a questa importante opportunità!

scriveteci per saperne di più a info@scuolaimpresasociale.org

#smartworking #telelavoro

Green: nuovo eldorado dell’occupazione,prodotti,riciclati

"La Pubblica Amministrazione orienti la spesa anche su prodotti : nascerebbero 80.000 nuovi occupati in 3 anni"
 
«Da rifiuto a risorsa che fa bene alle imprese e all’ambiente si può. La plastica raccolta può dare vita a oggetti green che possono essere inseriti tra gli acquisti della Pa la cui spesa annuale ammonta a oltre 170 miliardi. Se di questi se ne destinassero 20 miliardi, attraverso gare di appalto e public procurement, all’acquisto di prodotti nati da plastica riciclata si genererebbe nuova occupazione, che tra filiera diretta e indiretta, creerebbe lavoro per circa 80.000 persone in meno di 3 anni».

È la richiesta di Massimo Stronati, presidente di Confcooperative Lavoro e Servizi nel corso di “Green deal: il lavoro al centro”, il seminario in corso a Firenze dove i settori della produzione lavoro e servizi, dell’agroalimentare e della pesca di Confcooperative si confrontano con il ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

«La spesa pubblica e il public procurement possono e devono essere sempre più volano di sviluppo e moltiplicatore di ricchezza ed evitare la tentazione di internalizzare i servizi. Oltre alle cifre conta soprattutto la qualità della spesa. Incoraggiare gli acquisti green fa bene alle imprese, all’economia e all’ambiente se pensiamo che nello scenario di riscaldamento globale le stime dei danni da disastri climatici nei paesi del G20 sono pari a oltre il 4% del loro Pil. Incoraggiare l’economia verde – dice Stronati – è un investimento non una spesa, così come prevedere dei meccanismi di incentivi e dei premi di produttività per le imprese più impegnate nella sostenibilità e che creano occupazione nel green».

In tema di new green Deal, Giorgio Mercuri, presidente di Confcooperative - Fedagripesca, sottolinea che «La filiera cooperativa lavora da tempo per un’agricoltura più sostenibile sia con progetti volti a ridurre le emissioni di CO2 grazie a impianti di produzione di biometano, sia nell’ottimizzazione di risorse idriche con l’agricoltura di precisione che nelle coltivazioni orticole riduce di almeno il 40% il consumo di acqua. Sosteniamo le nostre imprese nel realizzare strumenti che consentano al consumatore di misurare quanto viene fatto in termini di sostenibilità e scegliere consapevolmente i prodotti. Per questo riteniamo

fondamentali politiche pubbliche che spingano verso una logica d’incentivazione degli investimenti e siamo preoccupati per “plastic tax” e “sugar tax“ prive di ogni effetto positivo sull’ambiente e che, se non opportunamente ripensate, rischiano di pregiudicare la sostenibilità economica delle nostre imprese, con implicazioni anche sui percorsi di sviluppo in termini ambientali e sociali».

Tra i materiali a basso impatto ambientale e la raccolta dei rifiuti Paolo Tiozzo vice presidente di Confcooperative Fedagripesca ha messo in evidenza come «I pescatori sono i veri guardiani del mare. Hanno raccolto in poco tempo plastica pari a 2miloni e mezzo di cottonfioc, ben 170 mila bottiglie di plastica. Il vero problema sorge nel momento in cui il rifiuto arriva in banchina e deve essere smaltito. Per molti Comuni marinari si tratta di un aggravio di costi che spesso è troppo oneroso per le loro casse. Manca un anello importante della filiera: chi ritira il rifiuto e lo conferisce in discarica».

Focus Censis – Confcooperative: entro il 2023 ogni 5 nuovi posti di lavoro arriveranno dal green che già oggi vale il 2,4% del PIL

Il green è il nuovo eldorado dell’occupazione italiana, da oggi al 2023 ogni 5 nuovi posti di lavoro creati dalle imprese attive in Italia 1 sarà generato da aziende ecosostenibili: oltre il 50% in più di quelli generati dal digitale, che non riuscirà ad andare oltre 214mila nuovi occupati, e il 30% in più di quelli prodotti dalla tutte le imprese della filiera salute e benessere, che si attesterà a quota 324 mila assunzioni. Lo dice “Smart & Green, l’economia che genera futuro”, uno studio Censis Confcooperative.

Focus Censis – Confcooperative: entro il 2023 ogni 5 nuovi posti di lavoro arriveranno dal green che già oggi vale il 2,4% del PIL

Il green è il nuovo eldorado dell’occupazione italiana, da oggi al 2023 ogni 5 nuovi posti di lavoro creati dalle imprese attive in Italia 1 sarà generato da aziende ecosostenibili: oltre il 50% in più di quelli generati dal digitale, che non riuscirà ad andare oltre 214mila nuovi occupati, e il 30% in più di quelli prodotti dalla tutte le imprese della filiera salute e benessere, che si attesterà a quota 324 mila assunzioni. Lo dice “Smart & Green, l’economia che genera futuro”, uno studio Censis Confcooperative.

Toscana, i casi cooperativi virtuosi presentati al ministro Costa

Cooperativa Sociale PARVUS FLOS: Costituita nel 1999 a Radicondoli (SI) la cooperativa sociale Parvus Flos occupa 18 persone (il 30% dei quali è socialmente svantaggiato) è tra i principali produttori di basilico del centro Italia, con 45 tonnellate confezionate e circa 500.000 vasetti commercializzati in un anno. La cooperativa utilizza un impianto geotermico per il riscaldamento degli ambienti di coltivazione e un impianto fotovoltaico per abbattere il consumo di energia elettrica. Così evita di immettere nell’atmosfera 2.000 tonnellate di Co2 all’anno.

Cooperativa CAP Prato: Con 50 milioni di km percorsi ogni anno dalla sua flotta attiva in 8 province, 500 occupati e 320 soci la cooperativa Cap di Prato collega i toscani che vogliono muoversi utilizzando i servizi di trasporto pubblico. Costituita nel 1945, negli ultimi anni ha deciso di puntare sulla mobilità sostenibile per ridurre l’impatto ambientale del trasporto su gomma. Ha da poco acquistato un bus elettrico che sta sperimentando sulle strade della provincia di Prato organizzando una serie di iniziative che hanno coinvolto enti, scuole e cittadini con l’obiettivo di avviare un dibattito, sul futuro della mobilità.

Cooperativa Ciclat Val di Cecina: Con oltre 300 occupati impegnati nell'ambito del terziario avanzato, Ciclat Val di Cecina è tra le realtà cooperative più significative del mercato dei servizi in ambito regionale. Nata nel 1985 nei primi anni di attività si è occupata giardinaggio, pulizie civili e industriali. Anticipando l’evoluzione del mercato dopo un decennio ha deciso di diversificare estendendo la sua operatività anche nelle bonifiche ambientali da amianto, facchinaggio, portierato e ristorazione.

Cooperativa San Leopoldo: Costituita nel 1999, associa pescatori laureati in diverse discipline ed è attiva nel ripopolamento di specie ittiche pregiate e nella gestione in aree di tutela ambientale. La cooperativa, socia del C.I.R.S.PE. (Centro italiano ricerche e studi per la pesca), sostiene la ricerca scientifica, per una pesca sempre più sostenibile. Da qui la scelta di adottare, su base, volontaria ami circolari per la pesca del pesce spada, mettendo fine alla cattura accidentale di tartarughe marine. Sempre sul piano della sostenibilità, i pescatori hanno puntato su strumenti da pesca altamente selettivi per la cattura delle telline, così da tutelare gli esemplari più piccoli.

Giornata di formazione gratuita su D&I a Milano con il progetto SENSENET

La Fondazione Giacomo Brodolini lancia una Call per coinvolgere in un percorso innovativo manager e responsabili delle risorse umane appartenenti a imprese sociali e organizzazioni attive nel terzo settore.

I candidati selezionati parteciperanno a un corso pilota di formazione gratuito di una giornata sui temi legati a Diversity & Inclusion (D&I) e alla gestione delle risorse umane all’interno della propria organizzazione.

L’attività è promossa nell’ambito del progetto SENSENET, finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Erasmus +, e realizzato da Fondazione Brodolini insieme ad altre sei organizzazioni provenienti da Danimarca, Francia, Portogallo e Romania. Obiettivo del progetto è quello di favorire la creazione di un network a supporto di manager e HR delle imprese dell'economia sociale, per affrontare le sfide nel recruitment e il coinvolgimento delle persone vulnerabili all’interno delle loro organizzazioni.

 

Chi cerchiamo

Cerchiamo 20 candidati interessati ai temi della D&I, tra manager, responsabili delle risorse umane, formatori che operano in imprese sociali e organizzazioni del terzo settore (con almeno 5 dipendenti).

Una quota pari al 20% dei posti è dedicata a giovani imprenditori/imprenditrici che abbiano avviato una startup o un’impresa nell’ambito dell’innovazione sociale.

 

Cosa offriamo

I beneficiari selezionati avranno la possibilità di partecipare al Pilot testing di una giornata che riguarderà una selezione dei contenuti relativi al corso di formazione offerto da SENSENET, che si terrà il 25 febbraio 2020 dalle 13:00 alle 19:00 presso il Milano Luiss Hub for makers and students, via Massimo D’Azeglio, 3 20154 Milano.

Inoltre, verrà data la possibilità di conoscere e testare il Performance Assessment Tool, per

un’autovalutazione sui bisogni formativi personali in ambito Diversity & Inclusion.

Il corso completo di 60 ore sarà fruibile online, in modalità blended learning, dalla seconda metà del 2020 su una piattaforma dedicata.

Le attività permetteranno ai partecipanti di entrare in contatto con il network transnazionale creato attraverso le attività del progetto e opportunità internazionali.

 

Partecipazione e Selezione

Per partecipare alla call occorre compilare il modulo di adesione entro le ore 24.00 del giorno 19 febbraio 2020.

I partecipanti selezionati verranno contattati via e-mail entro il 21 febbraio 2020. La selezione avverrà sulla base dei materiali inviati, ma in alcuni casi, la commissione selezionatrice potrà chiedere un colloquio via Skype.

Ai partecipanti verrà richiesto di firmare una dichiarazione di impegno a garanzia della propria disponibilità a partecipare a tutte le attività previste dal programma.

I partecipanti potranno inoltre usufruire di uno sconto sulla quota di iscrizione per partecipare alla X edizione del Master in Diversity Management e Gender Equality, organizzato dalla Fondazione Brodolini.

Per maggiori informazioni scrivere a buonanno@fondazionebrodolini.eu

 

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